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Imprese, Istat: in sei anni 14 mila aziende in meno, ma 1,5 milioni di addetti in più

Crescono le dimensioni medie e il peso delle imprese medio-grandi. Nelle Costruzioni aumentano aziende e occupazione, mentre la carenza di competenze tecniche resta un ostacolo alle assunzioni

Tra il 2018 e il 2024 le imprese italiane sono diminuite di circa 14 mila unità, mentre gli addetti sono aumentati di oltre 1,5 milioni. La dimensione media delle aziende con almeno tre addetti è passata da 12 a 13,8. Sono i primi risultati della terza rilevazione dell’Istat nell’ambito del Censimento permanente delle imprese, riportati da Radiocor.

La flessione ha riguardato soprattutto le microimprese con 3-9 addetti, scese di oltre 43 mila unità, con una perdita occupazionale di 116 mila addetti. Le aziende con 10-49 addetti hanno invece registrato 23 mila unità in più e 502 mila occupati aggiuntivi. È cresciuto anche il peso delle imprese medie e grandi, che nel 2024 rappresentavano rispettivamente il 18,1% e il 28,8% dell’occupazione, contro il 16,3% e il 26,8% del 2018.

L’indagine segnala anche il rafforzamento delle imprese controllate da una persona fisica o da una famiglia: nel 2025 erano oltre 850 mila, pari all’84,6% delle aziende con almeno tre addetti, contro il 75,2% del 2018.

Tra i settori, le Costruzioni hanno registrato una crescita del 16,6% delle imprese e del 37,8% degli addetti tra il 2018 e il 2024, anche sulla spinta degli incentivi per l’edilizia privata e del PNRR. Resta però la difficoltà di reperire personale con competenze tecniche adeguate, indicata come ostacolo alle assunzioni dal 42,7% delle imprese del settore.

Il problema riguarda anche l’Industria in senso stretto, dove la quota sale al 37,7%, e i Servizi di informazione e comunicazione, al 34,4%. Per attrarre e trattenere personale qualificato, nel 2024-2025 il 72,1% delle imprese con almeno 10 addetti ha adottato misure come aumenti salariali, flessibilità degli orari e formazione. Tra le grandi aziende, il 25,2% ha puntato anche su strumenti per conciliare vita privata e lavoro e migliorare il benessere dei dipendenti.

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